Bastano un successo sulla Turchia e un pari a Parigi per trasformare il giudizio sugli azzurri: da squadra da buttare a nazionale persino bella. Mancini invita alla prudenza, mentre il campo restituisce fiducia, nuove soluzioni e una squadra capace di soffrire senza smarrirsi. Ora serve continuità. Lunedì a Bologna arriva la Turchia di Montella